Struttura della giornata

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Sequenza generale:

  • Accoglienza e introduzione
  • Fondamenti di intelligenza artificiale
  • Esempi e casi d’uso in diversi settori
  • Demo pratiche e attività interattive
  • Regole, limiti e responsabilità nell’uso dell’AI
  • Discussione aperta e domande
  • Chiusura e prossimi passi

Obiettivi dell’apertura

  • Contestualizzare il ruolo dell’AI nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana.
  • Presentare il senso della giornata: non solo teoria, ma un percorso concreto.
  • Invitare i partecipanti a fare domande, portare idee e dubbi.

Presentazione del percorso formativo

  • Breve introduzione ai temi che verranno trattati.
  • Come verranno usate le esperienze, i casi d’uso e le demo.
  • Che cosa ci si porta a casa alla fine del corso.

Esempi quotidiani

  • Suggerimenti di film e serie, consigli di prodotti, pubblicità mirate.
  • Mappe e navigazione con traffico in tempo reale.
  • Sblocco del telefono con il volto o l’impronta.

Cosa si intende per AI

  • Sistemi che imparano dai dati e migliorano nel tempo.
  • Strumenti per riconoscere immagini, capire testi, fare previsioni.
  • Tecnologie come reti neurali, machine learning e deep learning.

Cosa non è l’AI

  • Non è una mente autonoma o “umana”.
  • Non è infallibile: può sbagliare o ereditare errori dai dati.
  • Non è magia: funziona bene solo nel perimetro per cui è stata progettata.

Come funziona, in breve

  • Le reti neurali “provano, sbagliano e si correggono” molte volte.
  • Modelli diversi per compiti diversi: testo, immagini, previsioni.
  • Più dati e buona qualità dei dati = risultati migliori.

Servizi finanziari

  • Riconoscimento delle transazioni sospette e prevenzione delle frodi.
  • Analisi automatica dei comportamenti di spesa.

Sanità

  • Supporto alla lettura di radiografie, TAC e risonanze.
  • Aiuto nella ricerca di nuovi farmaci e terapie.

Retail e grande distribuzione

  • Previsione della domanda e gestione intelligente del magazzino.
  • Offerte personalizzate in base alle abitudini di acquisto e al contesto.

Industria e produzione

  • Manutenzione predittiva per ridurre fermi impianto e guasti improvvisi.
  • Controllo qualità tramite visione artificiale.

Energia e infrastrutture

  • Gestione intelligente delle reti elettriche.
  • Integrazione migliore delle energie rinnovabili.

Idea chiave: l’AI non è solo teoria: porta già risultati misurabili in molti contesti diversi.

Opportunità

  • Automatizzare attività ripetitive e a basso valore.
  • Prendere decisioni basate su dati e non solo su intuizioni.
  • Offrire servizi più personalizzati e veloci.

Sfide

  • Gestire bene i dati: qualità, sicurezza, accesso.
  • Evitare bias e ingiustizie nei modelli.
  • Accompagnare le persone nel cambiamento, evitando timori e resistenze.

Aree tipiche di applicazione

  • Produzione e qualità: controllo difetti, monitoraggio delle linee.
  • Prodotti e servizi smart: dispositivi con funzioni intelligenti e diagnosi predittiva.
  • Supply chain e logistica: previsione dei fabbisogni, ottimizzazione delle scorte.
  • Commerciale e marketing: analisi delle vendite, supporto alla generazione di offerte.
  • Servizio post-vendita: monitoraggio in campo, segnalazione anticipata dei problemi.

Messaggio chiave: ogni azienda può individuare i propri casi d’uso partendo dai problemi reali e dai dati disponibili.

Demo di strumenti AI

  • Esempi di chatbot che leggono documenti e rispondono a domande.
  • Strumenti di analisi testo, immagini e dati.
  • Sistemi generativi per creare testi, slide o immagini a partire da istruzioni semplici.

Piccola sfida con l’AI

  • Due persone lavorano allo stesso compito, una con supporto AI e una senza.
  • Confronto dei risultati e del modo di lavorare.
  • Conclusione: l’AI funziona meglio quando è guidata da persone con idee chiare (“human in the loop”).

Norme e principi

  • Panoramica sui principali regolamenti europei legati all’AI e ai dati.
  • Perché è importante documentare, controllare e verificare i sistemi.

Etica e privacy

  • Ridurre rischi di discriminazione e uso improprio dei dati.
  • Essere trasparenti verso utenti, clienti e collaboratori.

Cambiamento organizzativo

  • Coinvolgere le persone fin dall’inizio.
  • Partire da progetti pilota, misurare i risultati, migliorare.
  • Costruire competenze e fiducia nel tempo.

Momento di confronto

  • Domande e risposte aperte.
  • Raccolta di spunti e possibili casi d’uso futuri.

Chiusura

  • Ricapitolo dei messaggi principali del corso.
  • Indicazione delle possibili attività successive (workshop, progetti pilota, formazione mirata).